Dimenticatevi delle costose macchine per la pasta, le vostre mani sono il miglior strumento di cottura della stagione. È ora di preparare la pasta fatta in casa, con le vostre mani.
Italia Ci ha regalato il Rinascimento, la moda e, soprattutto, un'infinità di formati per la pasta fatta in casa. Mentre il mondo pensa che per realizzare trapani perfetti serva una laurea in ingegneria meccanica, vi sveliamo il segreto di Francesco Mattana. Preparatevi a una meditazione culinaria in cui le vostre dita saranno le protagoniste assolute. Niente macchine per la pasta, niente rulli, solo tu, farina e un pizzico di temperamento italiano. Pronti per la farina sotto le unghie?
La base di tutto: l'impasto fatto in casa che non delude
Prima di passare alla formatura, dobbiamo gettare le basi. Dimenticate le uova. Per queste forme, abbiamo bisogno di un impasto di semola, più sodo, più rustico e che non si sgonfi sotto il peso del sugo.
Ricetta per un impasto perfetto:
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- 400 g di farina di grano duro (semola)
- circa 200 ml di acqua tiepida
- pizzico di sale
Setacciate la farina in una piccola ciotola, fate una fontana (sì, come quel vulcano alle elementari) e aggiungete lentamente l'acqua. Impastate per almeno 10 minuti. Se i tricipiti non bruciano, probabilmente non lo state facendo bene. L'impasto dovrebbe essere liscio ed elastico. Avvolgetelo nella carta stagnola e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti. È il momento del vostro primo bicchiere di prosecco.
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1. Orecchiette: “Orecchie” che ascoltano tutti i tuoi segreti
Traduzione: Orecchie piccole. Questa pasta proviene dalla soleggiata Puglia. Tradizionalmente preparata dalle nonne per le strade di Bari con una velocità tale da poter essere scambiata per robot.
Procedimento: Tagliate un pezzetto di impasto, arrotolatelo fino a formare un serpentello sottile e tagliate un pezzetto grande quanto una nocciola. Usando un coltello dalla punta arrotondata (o il pollice), premete l'impasto e tiratelo verso di voi per arricciarlo. Quindi, semplicemente "scusate" sopra il pollice. Il risultato? La tazza perfetta per il sugo di cime di rapa o una semplice base di pomodoro.

2. Gnocchetti: Piccoli ma potenti
Traduzione: Gnocchetti. Non confondeteli con gli gnocchi di patate che si comprano al supermercato. Questi gnocchetti (spesso chiamati malloreddus in Sardegna) sono fatti solo con farina e acqua.
Procedimento: Arrotolare nuovamente l'impasto fino a formare un cordoncino, tagliarlo a pezzetti e premerli con il pollice su un tagliere o semplicemente sul dorso di una forchetta. Questa consistenza non serve solo a decorare, ma anche a catturare ogni goccia della vostra salsa preferita. Ironico, vero? Tanta fatica per qualcosa che mangerete in dieci minuti.

3. Foglie d'ulivo: Foglie d'ulivo senza olive
Traduzione: Foglie di ulivo. Se vuoi apparire davvero sofisticato alla tua prossima cena, le foglie di ulivo sono il tuo biglietto d'ingresso per il mondo dell'alta cucina. Sono lunghe, eleganti e visivamente sbalorditive.
Preparazione: Formate un piccolo rotolo appuntito alle estremità. Premete e tirate con la parte piatta di un coltello per appiattirlo fino a ottenere la forma di una foglia. Hanno un aspetto così naturale che la vostra pianta d'appartamento li adotterebbe quasi. Si sposano al meglio con salse leggere ed estive.

4. Casarecce: fatte in casa, con stile
Traduzione: Fatto in casa (che significa "fatto in casa"). Questa è una forma per chi ama un po' di caos ma non vuole rinunciare allo stile. Le casarecce sono leggermente curve e hanno un canale al centro che funge da calamita per il mozzo.
Procedimento: Avrete bisogno di un sottile tassello di legno o anche di un ferro da maglia pulito (se siete nella fase "granny core"). Avvolgete un pezzo di pasta attorno a uno stuzzicadenti e arrotolatelo leggermente, poi estraete lo stuzzicadenti. Otterrete una forma perfetta, leggermente arricciata, che grida: "Sì, l'ho fatto io e no, non è stato difficile".

5. Fusilli al ferretto: esercitazioni per veri intenditori
Traduzione: Fusilli su un piccolo tondino di ferro. Dimenticate quei trapani industriali della scatola. I fusilli al ferretto sono l'aristocrazia della pasta fatta a mano.
Procedimento: Simile ai casarecchi, si usa un sottile bastoncino di metallo o di legno (ferretto). Si avvolge un lungo rotolo di pasta in diagonale attorno al bastoncino e lo si fa rotolare sul tavolo con i palmi delle mani in modo che si allunghi e prema contro il bastoncino. Il risultato è un lungo trancio cavo che conquisterà anche i commensali più esigenti. È cibo o un'installazione artistica? Entrambi.

Perché la pasta fatta a mano è migliore di quella comprata?
Fare la pasta a mano è il massimo per la casalinga moderna (o per chi ama postare video estetici su TikTok). Le tue prime orecchiette potrebbero non assomigliare a quelle di Francesco Mattana, ma ricorda: in Italia, le imperfezioni sono ciò che dà carattere. Ora, corri in cucina prima che il tuo entusiasmo venga sostituito da un ordine a domicilio!





